Pressione dell'acqua troppo alta: come capirlo prima che faccia danni
In breve: La pressione dell'acqua troppo alta si riconosce da alcuni segnali: getto violento che spruzza ovunque, colpi secchi nei tubi quando chiudi il rubinetto, flessibili e guarnizioni che cedono spesso, valvola del boiler che gocciola. La conferma la dà solo un manometro: sopra i 4-5 bar conviene far installare o regolare un riduttore di pressione.
I segnali che la pressione è troppo alta
Apri il rubinetto per riempire un bicchiere e l'acqua schizza fuori dal lavandino bagnandoti la maglietta. Oppure chiudi il miscelatore e senti un colpo secco dentro il muro, come una martellata. Sono i due sintomi classici della pressione dell'acqua troppo alta, e non sono solo fastidi: sono l'impianto che ti avvisa.
Il colpo che senti si chiama colpo d'ariete: l'acqua che corre veloce nei tubi viene fermata di colpo dalla chiusura del rubinetto e l'energia si scarica su tubi, raccordi e guarnizioni. Una volta ogni tanto non fa nulla. Decine di volte al giorno, per anni, sì.
Altri indizi meno rumorosi: flessibili sotto i lavandini che si gonfiano o perdono dopo pochi anni, guarnizioni dei rubinetti da cambiare di continuo, la valvola di sicurezza dello scaldabagno che gocciola anche a freddo, elettrodomestici come lavatrice e lavastoviglie che perdono dai raccordi.
Come misurarla davvero: il manometro
Le sensazioni ingannano: un getto forte può dipendere anche solo dal tipo di rompigetto. L'unico modo serio per sapere quanti bar hai in casa è un manometro. Ne esistono di semplici con attacco da 3/4 che si avvitano al rubinetto della lavatrice: costano indicativamente 10-20 euro in ferramenta e la misura la fai in due minuti.
Fai la lettura in due momenti diversi: di giorno e di notte. Di notte la rete dell'acquedotto è scarica e la pressione sale; è proprio nelle ore notturne che si vedono i picchi. In casa i valori comodi stanno tra 2 e 3 bar. Tra 3 e 4 si convive. Sopra i 4-5 bar, soprattutto se di notte sale ancora, l'impianto è sotto stress.
Cosa si fa se la pressione è alta: il riduttore
La soluzione è un riduttore di pressione montato dopo il contatore: un componente meccanico che taglia la pressione in ingresso al valore che imposti tu. Se ce l'hai già e i valori sono comunque alti, probabilmente è starato o la membrana interna si è consumata: si regola con una chiave o si sostituisce.
L'installazione o la sostituzione richiede di tagliare il tubo e lavorare sull'ingresso dell'impianto: è un intervento da idraulico, in genere di un paio d'ore. Come spesa complessiva, tra pezzo e manodopera, si parla indicativamente di 100-250 euro, ma il preventivo preciso dipende da dove si trova il contatore e da come è fatto l'attacco.
Nel frattempo puoi limitare i danni chiudendo i rubinetti con più dolcezza e controllando i flessibili più vecchi: se uno è gonfio o arrugginito, meglio sostituirlo prima che ceda.