Poca pressione solo nella doccia: soffione, miscelatore o impianto?
In breve: Se c'è poca pressione solo nella doccia e gli altri rubinetti funzionano bene, il problema è quasi sempre locale: soffione incrostato di calcare, flessibile piegato o otturato, cartuccia del miscelatore sporca. I primi due si sistemano da soli con aceto e dieci minuti; la cartuccia e i tubi dietro il muro sono lavoro da idraulico.
Prima verifica: è davvero solo la doccia?
Entri in doccia e dal soffione scende una pioggerella svogliata, mentre il lavandino accanto spara acqua senza problemi. Quando c'è poca pressione solo nella doccia, la buona notizia è che l'impianto generale non c'entra: il colpevole è in uno dei tre pezzi tra il muro e la tua testa.
Fai una controprova veloce: se la doccia ha il doccino con flessibile, svita il soffione e apri l'acqua col solo tubo. Getto forte? Il problema è il soffione. Getto ancora debole? Scendi di un livello: flessibile o miscelatore.
Soffione e flessibile: i due colpevoli che sistemi da solo
Il calcare è il nemico numero uno della doccia. Si deposita nei forellini del soffione e li chiude uno a uno, finché il getto diventa metà di quello originale. Ecco come procedere:
- Soffione: svitalo e lascialo a bagno una notte in una bacinella con aceto bianco caldo (o un decalcificante per uso domestico). Poi spazzola i forellini con uno spazzolino vecchio e risciacqua. Se ha gli ugelli in gomma, strofinali con il pollice: il calcare si stacca a scaglie.
- Filtro del soffione: molti soffioni hanno una guarnizione con filtrino nel punto in cui si avvitano al flessibile. Controlla che non sia intasato da sabbia o frammenti di calcare.
- Flessibile: guarda che non sia attorcigliato o schiacciato. Se ha più di qualche anno, la guaina interna può essersi gonfiata e strozzare il passaggio. Un flessibile nuovo costa poco in ferramenta e si cambia a mano in cinque minuti.
Se il getto è debole anche senza soffione: miscelatore o tubi
Quando la prova senza soffione conferma che l'acqua arriva già debole, il collo di bottiglia è nel miscelatore o a monte. Dentro il monocomando c'è una cartuccia ceramica: calcare e impurità la incrostano e riducono il passaggio, a volte solo sulla calda o solo sulla fredda. Un indizio tipico è che la leva è diventata dura da muovere.
La sostituzione della cartuccia richiede di chiudere l'acqua, smontare la leva e la calotta e trovare il ricambio giusto tra decine di modelli: fattibile per chi è pratico, ma nei miscelatori da incasso conviene lasciar fare all'idraulico, perché un montaggio storto lì dietro significa perdita nel muro.
Ultimo scenario, il più raro: il tratto di tubo che serve la doccia è incrostato o c'è un rubinetto d'arresto mezzo chiuso da qualche parte. Qui il fai-da-te finisce e serve una diagnosi fatta con strumenti.