Bassa pressione dell'acqua in casa: colpa dei rubinetti, dei tubi o del riduttore?
In breve: Con la bassa pressione dell'acqua in casa la prima domanda è: riguarda un solo rubinetto o tutti? Un solo punto quasi sempre significa filtro rompigetto o flessibile intasato dal calcare, e si pulisce da soli. Se il calo è generale, i sospettati sono il riduttore di pressione, un tubo che perde o le vecchie tubazioni incrostate: lì serve l'idraulico.
Un rubinetto solo o tutta la casa? Il primo test da fare
La bassa pressione dell'acqua in casa si presenta sempre allo stesso modo: apri il rubinetto e invece del solito getto esce un filo pigro. Prima di pensare al peggio, apri gli altri rubinetti, uno per uno, cucina e bagno, acqua fredda e calda separate.
Se il problema è su un solo punto, sei fortunato: quasi sempre è il rompigetto, quel filtrino avvitato sulla bocca del rubinetto, intasato dal calcare o da granelli di sabbia. Si svita a mano o con una pinza avvolta in uno straccio, si lascia mezz'ora nell'aceto e si rimonta. Cinque minuti di lavoro.
Se invece il calo riguarda tutta la casa, il problema è a monte: riduttore, contatore, tubazioni o addirittura la rete dell'acquedotto. Vale la pena chiedere ai vicini se anche da loro l'acqua esce debole: se sì, non è un problema tuo e puoi solo segnalarlo al gestore.
Solo acqua calda debole? Guarda scaldabagno e miscelatori
Un caso frequente: la fredda esce bene, la calda no. Qui i tubi generali non c'entrano. Il collo di bottiglia è quasi sempre nello scaldabagno o nella caldaia, dove il calcare si accumula più in fretta perché l'acqua viene riscaldata. Anche le cartucce dei miscelatori si incrostano e strozzano il passaggio della sola calda.
In questo caso il fai-da-te si ferma presto: la pulizia interna di scaldabagno o caldaia è lavoro da tecnico. Quello che puoi fare tu è verificare che eventuali rubinetti di intercettazione sotto il lavandino siano aperti del tutto: capita che dopo un lavoro restino a metà.
Riduttore di pressione e tubi vecchi: i colpevoli silenziosi
Se la pressione è calata in tutta la casa e i vicini non hanno problemi, i sospettati principali sono due.
- Il riduttore di pressione: è quel componente a campana montato di solito vicino al contatore. Con gli anni la membrana interna si sporca o si irrigidisce e la pressione scende sotto i valori normali (in casa in genere servono 2-3 bar). Si regola o si sostituisce, ma è lavoro da idraulico.
- Le tubazioni vecchie: nei tubi zincati di quarant'anni fa il calcare e la ruggine restringono il passaggio anno dopo anno. Il sintomo tipico è una pressione che peggiora lentamente, non di colpo.
- Una perdita nascosta: se al calo di pressione si aggiungono bollette dell'acqua più alte o il contatore che gira a rubinetti chiusi, l'acqua sta uscendo da qualche parte prima di arrivare ai rubinetti.