Piatto doccia che perde al piano di sotto: scarico o impermeabilizzazione?
In breve: Se il piatto doccia perde al piano di sotto, le cause possibili sono tre: la piletta o il raccordo di scarico sotto il piatto, le sigillature perimetrali (silicone e fughe) o l'impermeabilizzazione sotto il piatto. La prova del secchio distingue lo scarico dalle sigillature; per l'impermeabilizzazione serve un intervento più profondo.
Tre strade diverse per la stessa goccia
La telefonata arriva quasi sempre dal vicino di sotto: c'è una macchia sul suo soffitto, proprio sotto la tua doccia. Il guaio è che quella macchia può nascere da tre problemi molto diversi tra loro, con costi che vanno da una tubetto di silicone a un lavoro di qualche giorno.
Primo indiziato: lo scarico, cioè la piletta e il sifone nascosti sotto il piatto, i cui raccordi col tempo si allentano o perdono la guarnizione. Secondo: le sigillature, il silicone lungo il perimetro del piatto e le fughe delle piastrelle, da cui l'acqua degli schizzi filtra dietro le pareti. Terzo, il più serio: l'impermeabilizzazione sotto il piatto e sotto il rivestimento, che se è degradata o è stata fatta male lascia passare acqua nel solaio.
La prova del secchio: distingue lo scarico dal resto
C'è un test che gli idraulici usano per primo e che puoi fare anche tu, d'accordo col vicino che tiene d'occhio il soffitto. L'idea è far passare acqua solo dallo scarico, senza bagnare pareti e piatto.
- Riempi un secchio d'acqua e versalo direttamente nella piletta, con calma, senza schizzare intorno: ripeti con tre o quattro secchi
- Se di sotto la macchia peggiora nelle ore successive, il problema è lo scarico: piletta, sifone o raccordo sotto il piatto
- Se non succede nulla, fai una doccia normale: se stavolta la macchia si muove, l'acqua passa da silicone, fughe o impermeabilizzazione
- Ultimo controllo: lascia il flessibile a terra e bagna solo le pareti per qualche minuto, così capisci se il punto debole è il rivestimento
- Fra un test e l'altro lascia passare mezza giornata: l'acqua nel solaio viaggia lenta, e i risultati si confondono se hai fretta
Cosa si ripara e come, caso per caso
Se il colpevole è lo scarico, l'intervento dipende dall'accessibilità: con un piatto ispezionabile dal basso o con pannello, l'idraulico sostituisce piletta o guarnizioni in poche ore. Se il piatto è murato senza accesso, a volte va sollevato, e il lavoro cresce. Se sono le sigillature, si rimuove il vecchio silicone, si asciuga bene e si rifà tutto il perimetro; le fughe si ristuccano. È la riparazione più economica e in parte anche fai-da-te.
L'impermeabilizzazione è un altro campionato: se la guaina sotto il piatto è compromessa, i palliativi durano poco e prima o poi si torna al punto di partenza. Il rifacimento serio prevede di smontare piatto e prima fila di piastrelle, rifare la guaina e rimontare. In alcuni casi si valutano trattamenti impermeabilizzanti trasparenti su fughe e rivestimento, che costano poco ma sono soluzioni tampone: onestamente, sui casi seri non bastano.
Rapporti col vicino e con l'assicurazione
Nel frattempo, la cosa corretta è ridurre l'uso di quella doccia finché la causa non è chiara, e tenere il vicino aggiornato: la collaborazione serve anche a te, perché è lui che vede se i test cambiano qualcosa sul suo soffitto.
Documenta con foto datate sia la tua doccia sia il danno di sotto. Molte polizze casa coprono i danni causati a terzi da perdite d'acqua e talvolta la ricerca del guasto: apri la pratica prima di iniziare i lavori, così il perito vede la situazione originale. Il preventivo esatto, dalla semplice piletta al rifacimento della guaina, te lo può dare solo chi fa il sopralluogo.