Perdita d'acqua sotto il lavandino: da dove può arrivare?
In breve: Una perdita d'acqua sotto il lavandino arriva quasi sempre da quattro punti: le ghiere del sifone, la guarnizione della piletta, i flessibili di alimentazione o la base del miscelatore. Per capire quale, asciuga tutto e osserva con la carta assorbente mentre apri l'acqua e riempi il lavandino. Sifone e piletta sono fai-da-te; flessibili gonfi o corrosi vanno sostituiti in fretta.
Prima cosa: capire quando gocciola
Apri lo sportello del mobile e trovi il fondo gonfio, o la classica pozzetta accanto al secchio dei detersivi. Una perdita d'acqua sotto il lavandino può sembrare tutta uguale, ma il momento in cui compare l'acqua ti dice già da dove arriva.
Il test è semplice e non richiede attrezzi. Asciuga tutto per bene e stendi fogli di carta assorbente sul fondo del mobile. Poi tre prove separate: apri i rubinetti e lascia scorrere l'acqua (se bagna, è la zona scarico: sifone o piletta); riempi il lavandino fino al troppopieno e svuotalo di colpo (se bagna solo ora, è la guarnizione della piletta o il condotto del troppopieno); infine non usare affatto l'acqua per qualche ora (se la carta si bagna comunque, la perdita è sui flessibili o sui rubinetti sotto il lavandino, che sono sempre in pressione).
I quattro colpevoli abituali
In ordine di frequenza, ecco da dove arriva l'acqua e cosa comporta ciascun caso:
- Ghiere del sifone: si allentano con le vibrazioni o hanno la guarnizione schiacciata. È la perdita più innocua: si stringe a mano, o si cambia la guarnizione per pochi euro.
- Guarnizione della piletta: il disco di gomma tra scarico e vasca del lavandino secca col tempo. Perde solo quando il lavandino è pieno o mentre si svuota. Sostituirla è fattibile, ma serve smontare la piletta e rimettere il silicone o la guarnizione nuova in piano.
- Flessibili di alimentazione: i tubi intrecciati in acciaio che portano l'acqua al miscelatore. Se vedi ruggine, rigonfiamenti o goccioline sulla calza metallica, sostituiscili subito: sono in pressione 24 ore su 24 e quando cedono non gocciolano, allagano. Indicativamente andrebbero cambiati ogni 5-10 anni.
- Base del miscelatore o rubinetti sottolavabo: l'acqua scende lungo il corpo del rubinetto e sbuca sotto. Spesso è una cartuccia o un o-ring usurato: riparabile, ma serve smontare il miscelatore.
Cosa fare subito e cosa lasciare al tecnico
Se la perdita è sui flessibili o comunque continua anche a rubinetti chiusi, chiudi i rubinetti d'arresto sotto il lavandino (quelli piccoli sulle tubazioni a muro) o, se mancano o sono bloccati, il rubinetto generale di casa. Poi svuota il mobile e asciuga: l'acqua ferma nel truciolare fa più danni della perdita stessa.
Le riparazioni alla tua portata: stringere le ghiere del sifone, cambiare le guarnizioni del sifone, sostituire un flessibile se i rubinetti d'arresto funzionano e sai usare due chiavi (una tiene, l'altra gira, senza strafare sul serraggio). Tutto il resto, miscelatore che perde dal corpo, piletta da risigillare, rubinetti d'arresto bloccati dal calcare, conviene lasciarlo a chi lo fa ogni giorno: sono lavori da mezz'ora per un idraulico e da pomeriggio intero (con esito incerto) per chiunque altro.
Un dettaglio che molti scoprono tardi: se il mobile è rimasto bagnato a lungo, controlla anche la parete dietro. Una perdita lenta e vecchia può aver impregnato il muro, e quella va vista prima che diventi muffa.