WC che perde acqua dalla base: da cosa può dipendere?
In breve: Un WC che perde acqua dalla base può dipendere da condensa, dal raccordo tra cassetta e vaso, dalla guarnizione tra vaso e tubo di scarico o da una crepa nella ceramica. Il momento in cui compare l'acqua è l'indizio chiave: se arriva solo quando scarichi, la tenuta verso lo scarico è compromessa e serve un idraulico, perché il vaso va smontato.
Osserva quando compare l'acqua: è l'indizio decisivo
Passi lo straccio attorno al WC, e il giorno dopo la pozzetta è di nuovo lì. Prima di toccare qualsiasi cosa, asciuga tutto per bene e osserva nelle ore successive: il momento in cui l'acqua ricompare vale più di qualsiasi smontaggio.
Se il bagnato si forma nelle giornate umide o quando la cassetta si riempie di acqua fredda, può essere semplice condensa che scivola lungo la ceramica e si raccoglie a terra. Se compare solo dopo lo scarico, la perdita è sulla tenuta tra vaso e tubo di scarico, o sul manicotto che collega la cassetta al vaso. Se invece il pavimento si bagna in continuazione, anche senza usare il WC, guarda verso il rubinetto d'angolo e il flessibile della cassetta: sono loro i sospettati.
Le cause, dalla più innocua alla più seria
In ordine di gravità crescente, l'acqua alla base del WC arriva di solito da qui:
- Condensa: ceramica fredda più aria umida del bagno. Si riconosce perché il vaso è velato di goccioline uniformi. Fastidiosa ma innocua: aiutano ventilazione e meno sbalzi di temperatura.
- Flessibile o rubinetto d'angolo che trafilano: la goccia corre lungo il tubo e cade dietro il vaso, sembrando una perdita dalla base. Si verifica con carta asciutta sui raccordi.
- Manicotto cassetta-vaso (nei WC con cassetta esterna): la guarnizione invecchia e al momento dello scarico spruzza o trasuda dietro il vaso.
- Guarnizione tra vaso e scarico a pavimento o a parete: quando cede, a ogni scarico esce acqua sporca da sotto la base. È la causa più seria insieme alla crepa.
- Crepa nella ceramica: rara ma possibile, spesso dopo un urto. Una crepa sottile può trasudare per mesi prima di aprirsi.
Perché qui il fai-da-te si ferma presto
Asciugare i raccordi, stringere con giudizio una ghiera del flessibile, sostituire un flessibile che trasuda: tutto alla tua portata. Anche il manicotto esterno cassetta-vaso, su molti modelli, si cambia senza troppi drammi.
Ma se la perdita è tra vaso e tubo di scarico, il lavoro cambia natura: bisogna scollegare il WC, sollevarlo, sostituire la guarnizione e rimontare il tutto in bolla e ben fissato. Non è un dramma tecnico per chi lo fa di mestiere, ma un vaso rimontato male perde di nuovo entro poche settimane, e nel frattempo l'acqua di scarico finisce sotto il pavimento. Il vero rischio non è la pozzetta che vedi: è quella che non vedi, che lavora sul massetto e col tempo arriva al soffitto del piano di sotto.
C'è anche un dettaglio pratico: i WC sono spesso siliconati a terra e fissati con tasselli nascosti. Forzarli senza metodo significa rischiare di crepare la ceramica, trasformando una guarnizione da pochi euro in un sanitario nuovo.