Cassetta del WC che perde acqua nel vaso di continuo: cosa fare
In breve: Una cassetta del WC che perde continuamente acqua nel vaso ha quasi sempre due possibili colpevoli: la guarnizione della valvola di scarico che non fa più tenuta, oppure il galleggiante che carica troppo e fa uscire l'acqua dal troppopieno. Entrambi si diagnosticano aprendo il coperchio della cassetta e osservando. La riparazione richiede ricambi da pochi euro.
Quel velo d'acqua che scende sempre: perché succede
Lo noti di sera, quando il bagno è silenzioso: un filo d'acqua scivola lungo la ceramica del vaso senza che nessuno abbia scaricato, e ogni tanto la cassetta si ricarica da sola con un breve sibilo. Non è un dettaglio da rimandare: una perdita continua nel vaso può sprecare centinaia di litri al giorno, e in bolletta si sente.
Dentro la cassetta ci sono solo due meccanismi: il gruppo di carico con il galleggiante, che riempie il serbatoio, e la valvola di scarico con la sua guarnizione, che tiene chiusa l'acqua finché non premi il pulsante. Se l'acqua scende nel vaso, uno dei due non sta facendo il suo lavoro.
Il controllo che chiarisce tutto in due minuti
Togli il coperchio della cassetta (nei modelli a pulsante va prima svitata la ghiera del pulsante, di solito a mano) e guarda dentro:
- Se il livello dell'acqua arriva fino al tubo verticale del troppopieno e ci trabocca dentro, il problema è il carico: il galleggiante è regolato troppo alto o la sua valvola non chiude più.
- Se il livello è sotto il troppopieno ma l'acqua nel vaso continua a scendere, la colpa è della guarnizione della valvola di scarico, consumata o incrostata di calcare.
- Prova del colorante: qualche goccia di colorante alimentare nella cassetta a livello fermo. Se il colore compare nel vaso senza scaricare, la conferma è definitiva.
- Controlla anche che il filo o il pulsante non tengano la valvola leggermente sollevata: a volte è solo un pulsante inceppato.
Riparare: cosa è alla tua portata e cosa no
Se il colpevole è il galleggiante, spesso basta abbassare la regolazione con la vite o la ghiera sul gruppo di carico, così l'acqua si ferma un paio di centimetri sotto il troppopieno. Se invece la valvola di carico non chiude proprio, si sostituisce il gruppo intero: si chiude il rubinetto d'angolo della cassetta, si svuota, si svita il raccordo e si monta il ricambio. Con calma, è un'ora di lavoro.
La guarnizione della valvola di scarico è appena più laboriosa: in molte cassette esterne la valvola si sgancia con una rotazione e la guarnizione si cambia in dieci minuti. Il punto delicato è trovare il ricambio giusto, perché i modelli sono tanti; porta la guarnizione vecchia con te o fotografa la sigla della valvola.
Il discorso cambia con le cassette incassate nel muro: lì si lavora attraverso la placca, alla cieca se non conosci il modello, e i ricambi vanno identificati con precisione. È il tipico lavoro dove un idraulico ci mette mezz'ora e un improvvisato un pomeriggio, con il rischio di ritrovarsi la placca smontata e lo sciacquone fuori uso.