Spostare lavatrice o lavastoviglie: come gestire acqua e scarico
In breve: Spostare lavatrice o lavastoviglie di poco si può fare da soli: chiudi il rubinetto dedicato, scollega carico e scarico e usa al massimo una breve prolunga certificata. Se la nuova posizione è lontana dagli attacchi o in un'altra stanza, serve un idraulico per creare un punto acqua e uno scarico veri.
Quando lo spostamento è davvero fai-da-te
Stai rifacendo la disposizione della cucina, o semplicemente la lavatrice in bagno ti è sempre stata tra i piedi. Spostare lavatrice o lavastoviglie sembra solo questione di muscoli, ma il vero nodo sono i tre collegamenti: acqua in ingresso, scarico e corrente.
Se il nuovo posto è a un metro o due dagli attacchi esistenti, in genere te la cavi da solo. Chiudi il rubinetto dedicato, svita il tubo di carico tenendo pronta una bacinella, sfila lo scarico dal raccordo e sposta la macchina. Con tubi più lunghi (venduti in ferramenta in varie misure) ricolleghi tutto nella nuova posizione. Conta un'oretta di lavoro, più il tempo per mettere in bolla i piedini: una lavatrice storta balla in centrifuga e consuma i cuscinetti.
Prolunghe di carico e scarico: fin dove ci si può spingere
Il tubo di carico si può allungare senza grossi problemi: esistono tubi da 2,5 o 4 metri, oppure raccordi di giunzione. L'importante è non creare un percorso di strozzature e giunte improvvisate.
Lo scarico è più delicato, perché lavora per gravità e con la spinta della pompa. Qualche regola pratica:
- Non superare indicativamente i 3-4 metri di lunghezza totale dello scarico: oltre, la pompa fatica e la macchina può andare in errore.
- Il tubo di scarico deve arrivare a un'altezza corretta, di solito tra 60 e 90 centimetri da terra se termina a pistola nel sifone o in un condotto: troppo basso e la macchina si svuota da sola, troppo alto e la pompa non ce la fa.
- Evita tratti in salita seguiti da lunghe discese e le pieghe strette dietro il mobile: sono il punto dove si ferma lo sporco.
- Fissa sempre lo scarico con la fascetta o l'archetto: un tubo che salta fuori durante lo scarico allaga la stanza in un paio di minuti.
Quando invece serve un nuovo punto acqua
Se vuoi portare la lavatrice in un'altra stanza, sul balcone verandato o in un angolo lontano dagli attacchi, le prolunghe non sono più la risposta. Tubi volanti di cinque o sei metri che attraversano la stanza sono brutti da vedere e fragili: basta una giunzione che cede mentre sei fuori casa.
In quel caso il lavoro giusto è creare un punto acqua e uno scarico dedicati, con tubi sotto traccia o in canalina e un sifone vero. È un intervento da idraulico, spesso mezza giornata di lavoro se il bagno o la cucina sono vicini. Ricorda anche la parte elettrica: se serve una presa nuova nella posizione finale, quella la fa un elettricista abilitato, non è zona da ciabatte e prolunghe, soprattutto vicino all'acqua.