La lavatrice scarica nel lavandino: perché succede e come risolvere
In breve: Se la lavatrice scarica nel lavandino, l'acqua non trova via libera nel tubo e risale dal punto più vicino. Le cause tipiche sono un'ostruzione nel tratto comune di scarico, un sifone sporco o un tubo di scarico posizionato male. Pulisci sifone e raccordo; se il fenomeno continua, il tappo è più a valle e serve un idraulico con la sonda.
Perché l'acqua della lavatrice risale proprio lì
Parte la centrifuga, senti la pompa che spinge e intanto il lavandino si riempie di acqua grigia e schiuma. La scena è tipica quando lavatrice e lavandino condividono lo stesso tratto di scarico, cosa normalissima in bagni e cucine. La pompa della lavatrice butta fuori parecchi litri in pochi secondi: se il tubo a valle è ristretto da sporco, calcare o lanugine, quell'acqua non fa in tempo a defluire e risale dal primo sfogo disponibile, cioè la piletta del lavandino.
Il dettaglio da notare è quanto risale. Un leggero rigurgito che scende subito indica un tubo che inizia a sporcarsi. Un lavandino che si riempie e resta pieno per minuti racconta un'ostruzione seria nel tratto comune.
I controlli da fare prima di chiamare qualcuno
Qualche verifica alla portata di tutti, nell'ordine giusto:
- Pulisci il sifone del lavandino: bacinella sotto, svita le ghiere a mano, svuota e risciacqua. La lanugine della lavatrice si intreccia lì dentro con grasso e capelli.
- Controlla il raccordo dove entra lo scarico della lavatrice: se è collegato al sifone, spesso il bocchettone è mezzo chiuso da residui di detersivo induriti.
- Guarda il tubo di scarico della macchina: niente pieghe strette dietro il mobile, e il terminale deve stare all'altezza indicata dal costruttore, in genere tra 60 e 90 centimetri da terra.
- Fai una prova con acqua calda: fai scorrere qualche litro di acqua ben calda nel lavandino, poi lancia un risciacquo. Se migliora, il problema era un accumulo di detersivo e grasso nel primo tratto.
Se il problema torna, il tappo è più in profondità
Quando sifone e raccordi sono puliti ma il lavandino continua a riempirsi a ogni scarico, l'ostruzione sta nel tubo a muro o ancora più a valle, verso la colonna. Lì i rimedi casalinghi non arrivano: il fil di ferro graffia i tubi e spinge il tappo più in là, il disgorgante chimico ristagna e basta.
L'idraulico in questi casi lavora con la sonda a spirale o, per accumuli vecchi di anni, con la disostruzione a pressione. Un intervento del genere in genere si chiude in un'ora o due. Un indizio utile da riferirgli: se anche altri scarichi della casa gorgogliano o vanno lenti, il problema può riguardare la colonna condominiale, e allora entra in gioco l'amministratore.