Acqua calda e scaldabagno/boiler · Fai-da-te con attenzione

Scaldabagno che perde acqua: cosa fare subito

Pubblicata il 7 agosto 2026 · A cura della redazione di Il Miglior Idraulico

In breve: Con uno scaldabagno che perde acqua le prime mosse sono due: togliere la corrente dall'interruttore dedicato o dal quadro, e chiudere il rubinetto d'ingresso dell'acqua sotto l'apparecchio. Poi osserva da dove esce: valvola di sicurezza, raccordi e flangia sono riparabili; se trasuda il serbatoio, il boiler va sostituito. Chiama un tecnico in ogni caso.

Le due mosse immediate: corrente e acqua

Una pozza sotto lo scaldabagno, o quel gocciolio ritmico che senti dal bagno. Prima ancora di capire da dove esce, metti in sicurezza. Primo: togli la corrente, dall'interruttore dedicato vicino all'apparecchio o abbassando il suo interruttore nel quadro elettrico. Acqua e corrente nello stesso punto non devono convivere nemmeno per il tempo di una telefonata, e se la perdita raggiunge i collegamenti elettrici il danno si moltiplica.

Secondo: chiudi l'ingresso dell'acqua. Sotto quasi tutti i boiler c'è un rubinetto sul tubo della fredda in entrata; giralo in senso orario. Se non c'è o è bloccato, chiudi il rubinetto generale di casa. Da questo momento la perdita può solo esaurirsi, non alimentarsi.

Metti una bacinella e degli stracci, e se il boiler è sopra mobili o parquet sposta o proteggi quello che puoi. Poi passa alla diagnosi con calma.

Da dove esce l'acqua? Le tre possibilità

Asciuga tutto con un panno e osserva dove ricompare la prima goccia. La posizione dice quasi tutto:

  • Dalla valvola di sicurezza (il piccolo raccordo con levetta sull'ingresso, in basso): un gocciolio leggero durante il riscaldamento è normale, è la dilatazione dell'acqua. Un flusso continuo invece indica valvola sporca o pressione troppo alta: la valvola si sostituisce, ed è un intervento economico.
  • Dai raccordi dei tubi o dalla flangia (il coperchio imbullonato sotto il serbatoio): guarnizioni invecchiate o calcare. Anche qui si ripara: si cambia la guarnizione o si rifanno le tenute.
  • Dal corpo del serbatoio, con gocce che trasudano dal mantello o tracce di ruggine: è la notizia peggiore. Il serbatoio interno è corroso e non si ripara: lo scaldabagno va sostituito, e conviene farlo prima che si apra del tutto.

Perché non conviene rimandare

Un serbatoio che trasuda oggi può cedere tra sei mesi o tra sei giorni, e quando cede libera di colpo decine di litri di acqua calda. Se il boiler sta sopra un controsoffitto o al piano di sopra rispetto a stanze abitate, il conto dei danni supera di molto il costo dell'apparecchio nuovo.

Anche le perdite piccole hanno un costo silenzioso: l'umidità costante rovina muro e mobili, e se il gocciolio bagna i componenti elettrici prima o poi il salvavita comincia a scattare. La regola è semplice: qualunque sia l'origine, uno scaldabagno che perde va visto da un tecnico in tempi brevi, con l'apparecchio spento e l'acqua chiusa nel frattempo.

Se hai chiuso tutto e la perdita continua identica per ore, l'acqua che esce è quella ancora contenuta nel serbatoio: fino a 80-100 litri che scendono piano. È normale; tienila raccolta e non riaprire nulla.

Domande frequenti

È normale che il boiler goccioli un po' dalla valvola quando scalda?

Sì, qualche goccia durante il riscaldamento è fisiologica: l'acqua scaldandosi si espande e la valvola sfiata l'eccesso. Se però il gocciolio è continuo o abbondante, la valvola è sporca o la pressione di casa è troppo alta: entrambe le cose vanno sistemate.

Quanto costa sostituire uno scaldabagno che perde?

Per un boiler elettrico standard, tra apparecchio e installazione si spende indicativamente 250-600 euro, a seconda di capacità e difficoltà di montaggio. La sola sostituzione della valvola di sicurezza o di una guarnizione costa molto meno. Il preventivo esatto lo fa il tecnico sul posto.

Posso svuotare da solo lo scaldabagno in attesa del tecnico?

Se la perdita è contenuta, non serve: basta corrente staccata e ingresso chiuso. Lo svuotamento completo richiede di lavorare su valvola e raccordi con acqua che può essere ancora molto calda: meglio lasciarlo al tecnico, che lo farà comunque prima di intervenire.

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