Acqua calda che va e viene: le cause più comuni
In breve: L'acqua calda che va e viene dipende quasi sempre dalla caldaia istantanea: se il flusso è basso o lo scambiatore è incrostato, il bruciatore si accende e si spegne a intermittenza. Altre cause comuni: cartuccia del miscelatore usurata, pressione di rete che oscilla, prelievi contemporanei. La diagnosi precisa la fa un tecnico abilitato.
Perché la temperatura balla: il ciclo di accensione della caldaia
Doccia insaponata, acqua perfetta, e all'improvviso arriva la sberla fredda. Poi torna calda, poi di nuovo fredda. L'acqua calda che va e viene è uno dei difetti più fastidiosi in assoluto, e nella maggior parte delle case la spiegazione sta nel modo in cui lavora la caldaia istantanea.
Una caldaia a gas senza accumulo scalda l'acqua solo mentre la prelevi, e per accendersi ha bisogno di sentire un flusso minimo. Se apri poco il rubinetto, o se il soffione è incrostato e lascia passare poca acqua, la caldaia entra in un ciclo continuo: sente il flusso, si accende, l'acqua scalda troppo, il termostato la spegne, arriva la fredda, si riaccende. Risultato: temperatura a onde.
Il calcare nello scambiatore peggiora tutto, perché riduce ulteriormente il passaggio e falsa lo scambio di calore. Se la caldaia ha qualche anno e il fenomeno è peggiorato gradualmente, questa è la pista principale.
Le altre cause da considerare
Non è sempre la caldaia. Prima di chiamare il tecnico, vale la pena distinguere questi scenari:
- Prelievi contemporanei: qualcuno apre la fredda in cucina o parte la lavatrice e la miscela in doccia cambia. È fisiologico negli impianti piccoli; se è insopportabile, esistono valvole e miscelatori termostatici che compensano.
- Cartuccia del miscelatore usurata: se la temperatura balla solo in un punto della casa e negli altri è stabile, la colpa è del miscelatore, non della caldaia. I modelli termostatici hanno una cartuccia apposita che col calcare perde precisione.
- Pressione di rete che oscilla: se anche il getto va e viene insieme alla temperatura, il problema può stare nella pressione d'ingresso o in un riduttore difettoso.
- Boiler elettrico sottodimensionato: qui la calda non va e viene nel giro di secondi, piuttosto finisce e torna dopo ore. Se il tuo caso è questo, il tema è la capacità del serbatoio.
Cosa puoi fare tu e cosa spetta al tecnico
Da solo puoi fare tre cose utili e sicure. Primo: pulisci soffione e rompigetto dal calcare, così il flusso aumenta e la caldaia smette di lavorare al limite del minimo. Secondo: prova ad alzare leggermente la temperatura sanitaria dal pannello della caldaia e ad aprire di più la sola calda, miscelando meno con la fredda; spesso il balletto si riduce subito. Terzo: osserva quando succede, se in tutta la casa o in un punto solo, se col getto pieno o basso. Sono le informazioni che faranno risparmiare tempo al tecnico.
Tutto ciò che sta dentro la caldaia, invece, è territorio riservato: pulizia dello scambiatore, controllo del sensore di flusso, taratura della valvola gas. Sono interventi su un apparecchio a gas e per legge vanno fatti da tecnici abilitati. La buona notizia è che spesso coincidono con la manutenzione periodica che andrebbe comunque fatta.