Gas · Da professionista

Puzza di gas in cucina: cosa fare subito e cosa non fare mai

Pubblicata il 7 agosto 2026 · A cura della redazione di Il Miglior Idraulico

In breve: Se senti puzza di gas in cucina non accendere fiamme, non toccare interruttori né usare il telefono in casa. Apri subito le finestre, chiudi il rubinetto del gas, fai uscire tutti e chiama il numero di emergenza del distributore o il 112 da fuori. La ricerca della perdita spetta solo a tecnici abilitati.

I primi secondi: le mosse giuste in ordine

Entri in cucina e ti arriva quell'odore inconfondibile, tipo uova marce. È l'odorizzante aggiunto apposta al gas, che di suo sarebbe inodore: se lo senti, il sistema di allarme sta funzionando e tocca a te fare le cose giuste, con calma ma senza perdere tempo.

L'ordine delle azioni conta, perché il pericolo non è solo respirare il gas: è che una scintilla qualsiasi lo incendi.

  • Non accendere fiamme, sigarette, fornelli. Niente di niente.
  • Non toccare interruttori della luce, campanelli, elettrodomestici: né per accendere né per spegnere. Anche staccare una spina può fare scintilla.
  • Apri porte e finestre per far uscire il gas e cambiare l'aria.
  • Chiudi il rubinetto del gas: quello sotto il piano cottura o, meglio ancora, quello generale vicino al contatore.
  • Fai uscire tutte le persone e gli animali di casa.
  • Da fuori, chiama il numero di emergenza del distributore (lo trovi in bolletta e sul contatore) oppure il 112.

Gli errori che si fanno d'istinto

Il primo istinto è accendere la luce per vedere meglio, soprattutto di sera. È esattamente la cosa da non fare: l'interruttore può generare la scintilla che manca. Stesso discorso per la cappa della cucina, che sembrerebbe perfetta per aspirare il gas: è un motore elettrico, e accenderlo è un rischio.

Altro errore frequente: telefonare da dentro casa per chiedere consiglio a un parente, o mettersi a cercare la perdita annusando i tubi con un accendino in tasca. Prima si esce, poi si telefona. E la classica prova con l'acqua saponata sui raccordi? Può farla il tecnico durante la verifica: se in casa c'è odore forte, il tuo compito non è trovare la perdita, è metterti al sicuro.

C'è anche il caso opposto, quello dell'odore leggerissimo e sporadico, magari solo quando accendi un fornello. Non va ignorato: le micro-perdite peggiorano nel tempo. Vale la stessa regola, con meno urgenza: gas chiuso, finestre aperte e verifica di un tecnico abilitato prima di riutilizzare l'impianto.

Chi chiamare e cosa succede dopo

Il numero di pronto intervento del distributore locale è gratuito e attivo giorno e notte: il loro compito è mettere in sicurezza, cioè arrivare, misurare la concentrazione di gas e chiudere quello che va chiuso. Non riparano l'impianto interno: per quello, dopo, serve un tecnico abilitato che trovi la perdita, la ripari e verifichi la tenuta dell'impianto.

Su questo punto niente scorciatoie: qualsiasi intervento su tubazioni, raccordi, flessibili e apparecchi a gas è per legge lavoro da impresa abilitata, che a fine lavoro rilascia la dichiarazione di conformità. Non è burocrazia fine a sé stessa: è il documento che dice che il tuo impianto è stato rimesso a norma da qualcuno che risponde di ciò che ha fatto. Riapri il gas solo quando il tecnico ti dice che puoi.

Domande frequenti

Sento puzza di gas solo vicino al piano cottura: può essere il flessibile?

È una delle cause più comuni: il tubo flessibile invecchia, si screpola e perde dai raccordi. Ha una data di scadenza stampata sopra e andrebbe sostituito prima. La sostituzione e la prova di tenuta vanno fatte da un tecnico abilitato, non è un ricambio fai-da-te.

I rilevatori di gas da appartamento servono davvero?

Sì, sono una protezione in più sensata, soprattutto in cucine piccole o se in casa ci sono persone con olfatto ridotto. Vanno installati all'altezza giusta per il tipo di gas (in alto per il metano, in basso per il GPL) e non sostituiscono le verifiche periodiche dell'impianto.

Dopo quanto tempo posso rientrare in casa se c'era odore di gas?

Solo quando chi è intervenuto per l'emergenza dice che l'aria è sicura. Se l'odore era lieve e hai gestito tu con gas chiuso e finestre spalancate, aspetta comunque che l'ambiente sia ben ventilato e non riaprire il gas finché un tecnico non ha controllato l'impianto.

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