Flessibile della doccia che perde o rotto: come sostituirlo da soli
In breve: Sostituire un flessibile della doccia che perde è uno dei lavori idraulici più semplici: si svitano a mano o con una chiave i due attacchi (quasi sempre da 1/2 pollice), si mettono le guarnizioni nuove e si avvita il tubo nuovo. Dieci minuti, nessun attrezzo speciale. Se la perdita viene dal corpo del miscelatore, invece, il flessibile non c'entra.
Prima di comprare il ricambio: da dove perde davvero?
Il pavimento della doccia è bagnato fuori orario e il tubo mostra una crepa o una bolla nella guaina: caso chiaro, si cambia. Ma spesso la goccia non viene dal tubo. Con la doccia aperta, passa un pezzo di carta assorbente sui due attacchi: se si bagna al raccordo verso il miscelatore o verso il supporto del soffione, magari basta una guarnizione nuova da pochi centesimi.
Se invece la guaina metallica si è allentata e il tubo interno di gomma spunta fuori, oppure il flessibile è schiacciato e l'acqua esce a fatica, la sostituzione è l'unica strada sensata. Riparare un flessibile non conviene mai: il ricambio costa meno del nastro che useresti per tamponarlo.
La sostituzione in pratica
Non serve nemmeno chiudere l'acqua generale: basta che il miscelatore della doccia sia chiuso. Poi:
- Svita il vecchio flessibile dai due lati, prima a mano e poi, se è duro, con una chiave regolabile protetta da un panno per non segnare le cromature.
- Controlla la misura: gli attacchi standard sono da 1/2 pollice, con due dadi femmina. Misura anche la lunghezza, di solito 150 o 175 cm.
- Pulisci i filetti dal calcare con un panno e un po' di aceto.
- Inserisci le guarnizioni nuove (di solito sono incluse nella confezione) in entrambi i dadi.
- Avvita il flessibile nuovo prima a mano, poi un ottavo di giro con la chiave. Apri l'acqua e controlla i raccordi per un minuto.
Cosa guardare quando scegli il flessibile nuovo
Non tutti i flessibili sono uguali, anche se sembrano identici appesi in ferramenta. Quelli con doppia aggraffatura e guaina in acciaio inox durano parecchio di più di quelli economici in plastica cromata, e la differenza di prezzo è di pochi euro. Se in casa l'acqua è molto calcarea, un modello antitorsione evita che il tubo si attorcigli e si sfibri all'attacco del soffione, che è il punto dove si rompono quasi tutti.
Un dettaglio spesso ignorato: se il flessibile vecchio era troppo corto e lavorava sempre in tensione, prendi la misura più lunga. Un tubo che tira si rovina in fretta, uno che abbonda di dieci centimetri non dà fastidio a nessuno.