WC intasato che non scarica: cosa fare subito e cosa evitare
In breve: Se il WC è intasato e non scarica, la prima regola è non tirare di nuovo lo sciacquone: rischi il trabocco. Aspetta che il livello scenda, poi prova con la ventosa a campana o con acqua calda e detersivo per piatti. Se dopo due o tre tentativi l'acqua resta ferma, il tappo è oltre la curva e serve un idraulico.
La prima mossa: fermarsi
Tiri lo sciacquone, l'acqua sale invece di scendere e per un attimo sembra che stia per uscire dal bordo. In quel momento l'istinto dice di tirare di nuovo lo sciacquone, sperando che la spinta liberi tutto. È esattamente la mossa sbagliata: la cassetta riversa altri 6-9 litri in un vaso già pieno, e stavolta trabocca davvero.
Quindi: mani lontane dal pulsante. Se la cassetta sta ancora caricando, chiudi il rubinetto a fianco del WC (il piccolo rubinetto sul tubo che entra nella cassetta). Poi aspetta cinque-dieci minuti: quasi sempre il livello scende un po' da solo, segno che qualcosa passa e che il tappo si può smuovere.
I metodi che funzionano davvero
Per il WC serve la ventosa giusta: quella a campana con il collare che si infila nel foro di scarico, non quella piatta da lavandino. Con l'attrezzatura giusta, la sequenza è questa:
- Acqua calda e detersivo per piatti: versa mezzo bicchiere di detersivo nel vaso, poi un secchio di acqua calda (non bollente: la ceramica fredda può crepare per lo shock termico) versato da un metro d'altezza. Aspetta venti minuti. Il detersivo lubrifica e la spinta dell'acqua spesso completa il lavoro.
- Ventosa a campana: infilala nel foro in modo che faccia tenuta, poi pompa con spinte decise per 15-20 secondi. Il movimento di va e vieni scompatta il tappo. Ripeti due o tre cicli prima di arrenderti.
- Prova di scarico prudente: invece dello sciacquone, versa un secchio d'acqua nel vaso. Se scende regolarmente, il passaggio è libero; se risale, fermati.
Cosa evitare assolutamente
Niente disgorgante chimico nel WC. Nel vaso resta diluito in litri d'acqua, quindi sul tappo arriva debole; in compenso, se poi usi la ventosa, gli schizzi di acqua caustica finiscono su braccia e viso. E se alla fine serve l'idraulico, dovrà lavorare in acqua corrosiva.
Attenzione anche agli attrezzi improvvisati: fil di ferro, grucce e bastoni graffiano la ceramica sotto il livello dell'acqua (i graffi neri poi non vanno più via) e possono incastrare il tappo più a fondo nella curva. Le sonde a molla da ferramenta nel WC vanno usate solo se hanno la guaina di protezione per la ceramica.
Ultimo punto, il più importante per il futuro: nel WC vanno solo carta igienica e ciò che il corpo produce. Salviette "biodegradabili", dischetti struccanti, assorbenti e cotton fioc sono la causa di gran parte degli intasamenti seri.