Scarico che risale nel lavandino: è intasata la colonna di scarico?
In breve: Se lo scarico risale nel lavandino mentre usi altri sanitari o la lavatrice, il sospetto sulla colonna di scarico è fondato: l'acqua di altri punti della casa torna indietro perché il tubo comune è ostruito. Se invece risale solo l'acqua che hai appena versato, il problema è più vicino, nel sifone o nel tratto a muro.
Il sintomo che distingue la colonna dal sifone
La scena tipica: la lavatrice sta scaricando in un'altra stanza e nel lavandino della cucina compare acqua grigiastra, con un gorgoglio che sembra un bollitore. Il punto chiave: quell'acqua non l'hai versata tu. Se nel lavandino risale acqua prodotta altrove, il tuo sifone è innocente e il blocco sta nel tubo comune, spesso proprio nella colonna di scarico.
Diverso il caso in cui il lavandino si riempie solo mentre lo usi tu, e l'acqua poi scende piano: lì il tappo è locale, nel sifone o nel tratto tra lavandino e muro, ed è territorio da fai-da-te.
Le prove per capire dov'è il blocco
Con tre osservazioni fatte a mente fredda puoi arrivare a una diagnosi quasi certa, e regalarla all'idraulico che interverrà:
- Riempi il lavandino e lascialo svuotare da solo: se scende regolare, sifone e tratto iniziale sono liberi.
- Fai scaricare la lavatrice o svuota la vasca e osserva il lavandino: se l'acqua risale o gorgoglia, il blocco è nel tubo comune a valle.
- Controlla gli altri scarichi: se anche doccia o WC danno segni (lentezza, gorgoglii, odori), la colonna è l'indiziata numero uno.
- Chiedi ai vicini di sopra e di sotto: se hanno sintomi simili, la colonna condominiale è praticamente certa.
Perché la colonna si intasa e chi se ne occupa
La colonna è il tubo verticale che raccoglie gli scarichi di tutti i piani. Con gli anni le pareti interne si rivestono di grasso saponificato, calcare e incrostazioni; il diametro utile si restringe e basta poco (una salvietta, un accumulo di capelli) per chiudere il passaggio. Nei palazzi datati con colonne in ghisa il fenomeno è più rapido, perché la superficie interna ruvida trattiene di più.
Un dettaglio pratico: la colonna è una parte comune del condominio. Se il blocco è lì, l'intervento va segnalato all'amministratore e la spesa in genere si ripartisce. Documenta i sintomi con video e date: aiuta sia il tecnico sia la pratica condominiale.
Nel frattempo, in casa tua, la regola è una: meno acqua possibile negli scarichi. E se il lavandino che riceve i rigurgiti ha il tappo, tienilo chiuso con un peso sopra quando non lo usi.
Cosa puoi fare tu e dove devi fermarti
Il fai-da-te su una colonna ostruita è fuori discussione: servono sonde motorizzate lunghe metri o l'idropulitrice con ugello rotante, e l'accesso avviene da ispezioni che spesso stanno in altri appartamenti o in cantina. A te resta escludere le cause locali: sifone pulito, tratto tuo che scarica bene, osservazioni della sezione precedente raccolte.
Se il sifone è pulito e i rigurgiti continuano, ogni giorno di attesa aumenta il rischio che l'acqua di un altro piano finisca sul tuo pavimento. Meglio muoversi subito, anche solo per una videoispezione che dica con certezza dove sta il tappo.