Come pulire il sifone del lavandino e tenere lontani i cattivi odori
In breve: Per pulire il sifone del lavandino bastano una bacinella, uno straccio e dieci minuti: si svitano a mano le due ghiere, si svuota la curva, si sciacqua e si rimonta controllando le guarnizioni. Fatto ogni due o tre mesi, previene cattivi odori e la maggior parte dei piccoli intasamenti.
Perché il sifone puzza e si sporca
Apri lo sportello sotto il lavandino per prendere il detersivo e ti arriva una zaffata di umido e marcio. Il sifone è quella curva a U (o quel bicchiere, nei modelli a tazza) sotto lo scarico: trattiene sempre un po' d'acqua per bloccare gli odori della fogna. Peccato che trattenga anche tutto il resto: capelli in bagno, grasso e residui di cibo in cucina, sapone ovunque.
Col tempo quella poltiglia fermenta. Il risultato sono odori che risalgono appena scarichi l'acqua e uno scarico sempre più lento. La buona notizia: il sifone è fatto apposta per essere aperto, e non serve nessuna competenza da idraulico.
La pulizia passo per passo
Prima di iniziare procurati una bacinella bassa, un paio di guanti e uno straccio. Se il miscelatore gocciola, chiudi i rubinetti sotto il lavandino. Poi:
- Sistema la bacinella sotto il sifone: appena lo apri, uscirà tutta l'acqua della curva insieme ai residui.
- Svita le due ghiere a mano, senza pinze. Se sono dure, avvolgile con lo straccio per fare presa. La pinza serve solo come ultima risorsa, con delicatezza: le ghiere in plastica si spanano in un attimo.
- Sfila la curva e svuotala nella bacinella. Nei sifoni a bicchiere basta svitare la tazza inferiore.
- Lava tutto con acqua calda e detersivo per piatti, aiutandoti con uno scovolino o un vecchio spazzolino per la parte interna.
- Controlla le guarnizioni: se sono schiacciate, screpolate o indurite, sostituiscile. Costano pochi euro in ferramenta, portati il pezzo vecchio come campione.
- Rimonta serrando a mano, poi apri l'acqua e osserva per un minuto se gocciola. Una ghiera che trasuda di solito si sistema con un quarto di giro in più.
Come prevenire gli odori tra una pulizia e l'altra
La frequenza giusta dipende dall'uso: in cucina ogni due o tre mesi, in bagno può bastare due volte l'anno. Tra una pulizia e l'altra, una volta al mese fai scorrere un paio di litri di acqua ben calda con detersivo sgrassante: scioglie la patina prima che diventi un deposito.
Occhio agli scarichi che usi poco. L'acqua del sifone evapora in due o tre settimane e, senza quella barriera, l'odore di fogna entra in casa liberamente. Basta versare un litro d'acqua ogni tanto per ricaricarlo.
Un ultimo consiglio da chi ne ha smontati tanti: se dopo la pulizia l'odore torna in pochi giorni, o se noti che lo scarico gorgoglia, il problema non è nel sifone ma più avanti nel tubo. A quel punto continuare a smontare e rimontare non serve.