Più scarichi lenti contemporaneamente: dove può essere il problema?
In breve: Quando più scarichi sono lenti contemporaneamente, il problema non è nei singoli sifoni ma nel punto in cui i loro tubi si uniscono: il collettore dell'appartamento o la colonna di scarico. Il fai-da-te qui serve a poco: osserva quali scarichi sono coinvolti, evita i prodotti chimici e fai intervenire un idraulico con la sonda.
Perché più scarichi rallentano insieme
Il lavandino scarica piano da qualche giorno, poi noti che anche la doccia ristagna e il WC svuota svogliato. Quando i sintomi si presentano insieme, la logica idraulica è semplice: ogni sanitario ha il suo sifone, ma tutti confluiscono in tubi comuni. Se il rallentamento è generalizzato, il tappo sta dopo il punto di unione, non prima.
Immagina l'impianto come un albero al contrario: i rami sono gli scarichi dei singoli sanitari, il tronco è il collettore che attraversa il pavimento e la colonna verticale che scende ai piani inferiori. Un ramo ostruito rallenta un solo sanitario. Un tronco ostruito li rallenta tutti.
Come localizzare il blocco osservando i sintomi
Prima di chiamare chiunque, dedica dieci minuti a un giro di prove. Quello che osservi restringe parecchio il campo:
- Solo gli scarichi di una stanza sono lenti (es. lavandino e doccia del bagno): il blocco è probabilmente nel collettore di quella stanza, sotto il pavimento.
- Sono lenti scarichi di stanze diverse (cucina e bagno): il tappo è più a valle, nel tratto che porta alla colonna o nella colonna stessa.
- Scaricando un sanitario, l'acqua gorgoglia o risale in un altro: conferma quasi certa di ostruzione nel tratto comune.
- Il WC è il più basso e il primo a soffrire: se lì l'acqua sale quando svuoti la vasca, il problema è serio e vicino alla colonna.
- Anche i vicini hanno sintomi simili: la colonna condominiale è la principale indiziata, e la questione diventa condominiale.
Cosa puoi fare tu e cosa è meglio lasciar perdere
La verità scomoda: su un blocco nel collettore o nella colonna, ventosa e pulizia dei sifoni non arrivano. Puoi comunque fare cose utili. Riduci l'uso dell'acqua, sospendi lavatrice e lavastoviglie finché la situazione non è chiara, e se hai un'ispezione a pavimento (il tappo tondo a vite che a volte si trova in bagno o in corridoio) segnala all'idraulico dove si trova.
Da evitare invece i disgorganti chimici: in un tubo lungo e mezzo pieno d'acqua non raggiungono mai il tappo, ristagnano nel tratto iniziale e rendono pericoloso il lavoro di chi poi apre l'impianto. Da evitare anche le sonde improvvisate: nei collettori ci sono curve e diramazioni dove il fil di ferro si incastra con una facilità sorprendente.
Come interviene l'idraulico su un blocco profondo
Il professionista lavora in genere con la sonda a spirale motorizzata, che percorre il tubo per metri e frantuma o aggancia il tappo, oppure con l'idropulitrice a ugello rotante per i depositi di grasso e calcare. Nei casi dubbi usa la videoispezione, una telecamera che mostra esattamente cosa c'è nel tubo e dove. Spesso si risolve tutto in una o due ore.
Se il blocco risulta nella colonna condominiale, la spesa in genere non è del singolo: la colonna è parte comune. Documenta tutto con foto e date, e passa la pratica all'amministratore.