Odore di fogna dal WC: quali possono essere le cause?
In breve: L'odore di fogna dal WC, se il vaso è pulito, ha in genere tre cause: la guarnizione tra vaso e tubo di scarico che ha perso tenuta, il sifone del vaso che si svuota per risucchio o evaporazione, oppure aria di fogna che filtra da un raccordo o dalla colonna. La pulizia non basta: va trovato il punto da cui passa l'aria.
Primo passo: capire se l'odore viene dall'acqua o da intorno al vaso
Pulisci il WC a fondo, eppure entrando in bagno la puzza di fogna c'è ancora. Prima di ogni ipotesi, un test semplice: annusa vicino all'acqua del vaso, poi lungo la base, dove la ceramica incontra il pavimento, e dietro, verso il tubo che entra nel muro. Sembra ridicolo, ma localizzare la provenienza dimezza la diagnosi.
Se l'odore sale dall'acqua, la strada porta al sifone interno e alla colonna. Se invece è più forte alla base o dietro il vaso, l'aria di fogna sta passando da una tenuta che non fa più il suo lavoro. Sono due problemi diversi, con due soluzioni diverse.
Le cause più frequenti, dalla più banale alla più seria
In ordine di probabilità, ecco cosa trovano gli idraulici quando un WC pulito puzza di fogna:
- Guarnizione vaso-scarico invecchiata: il manicotto di gomma che collega il vaso al tubo si secca e si crepa con gli anni; l'aria di fogna esce da lì, spesso senza perdite d'acqua visibili.
- Sifone del vaso che si svuota: se il livello d'acqua nel WC è più basso del solito, la depressione nella colonna sta risucchiando il tappo d'acqua. Tipico quando scaricano i piani di sopra, e spesso accompagnato da gorgoglii.
- Fissaggio del vaso lento: se il WC si muove quando ti ci siedi, la tenuta sullo scarico lavora male e prima o poi lascia passare aria (e talvolta acqua).
- Deposito nel bordo interno o nei fori di risciacquo: raro ma reale, uno strato organico sotto il bordo può dare odore fognario nonostante la tazza sembri pulita.
- Colonna o ventilazione difettosa: l'odore compare a ondate, magari in certi orari, e spesso anche da altri scarichi del bagno.
Cosa puoi verificare da solo e cosa no
Da solo puoi fare le osservazioni: livello dell'acqua nel vaso (fotografalo pieno e ricontrollalo dopo qualche ora e dopo gli scarichi dei vicini), stabilità del vaso, provenienza dell'odore, presenza di gorgoglii. Puoi anche pulire sotto il bordo con uno specchietto e una spazzola. Tutte informazioni preziose, che accorciano l'intervento del tecnico.
La sostituzione della guarnizione vaso-scarico, invece, è meno banale di quanto sembri: va smontato il vaso, raschiata la vecchia tenuta, montato il manicotto giusto e rimesso tutto in bolla. Farlo male significa ritrovarsi l'odore di prima più una perdita a ogni scarico, magari verso il solaio. Un'ora di lavoro per chi lo fa di mestiere, un weekend rovinato per chi improvvisa.
Attenzione infine alle soluzioni cosmetiche: tavolette profumate e gel igienizzanti coprono l'odore per qualche giorno e basta. Se l'aria di fogna entra in bagno, continuerà a entrare finché la tenuta non viene rifatta.