Condizionatore che perde acqua in casa: condensa o scarico intasato?
In breve: Un condizionatore che perde acqua dentro casa nella maggior parte dei casi ha lo scarico della condensa intasato o la vaschetta di raccolta piena di sporco: l'acqua non defluisce e trabocca dallo split. Spegni l'unità, proteggi il pavimento e i mobili, poi controlla filtri e tubo di scarico prima di chiamare un tecnico.
Perché lo split gocciola: da dove arriva quell'acqua
Torni a casa in piena estate e trovi la parete rigata e una pozza sotto lo split. Quell'acqua non è una perdita dell'impianto idraulico: è condensa, la stessa che si forma su una bottiglia fredda tolta dal frigo. Quando il condizionatore raffredda l'aria, l'umidità si deposita sulla batteria interna, cola in una vaschetta e da lì esce attraverso un tubetto di scarico. Finché tutto è pulito, non vedi una goccia.
Il problema nasce quando quel percorso si blocca. Polvere, alghe e mucillagine si accumulano nel tubetto (che è stretto e spesso fa curve strane dentro il muro), la vaschetta si riempie e l'acqua trova l'unica via disponibile: fuori dallo split, lungo la parete. Più raramente il gocciolamento dipende da filtri molto sporchi che fanno ghiacciare la batteria, da una pendenza sbagliata del tubo di scarico o da poco gas refrigerante che porta a formazione di ghiaccio e successivo scongelamento.
Cosa fare subito, prima che i danni aumentino
Il primo pensiero va al muro e a quello che c'è sotto lo split: l'acqua di condensa macchia la pittura e rovina mobili e parquet in fretta.
- Spegni il condizionatore dal telecomando e, se il gocciolamento è abbondante, anche dall'interruttore dedicato.
- Metti un contenitore o degli stracci sotto lo split e sposta ciò che può danneggiarsi.
- Apri il pannello frontale e guarda i filtri: se sono grigi di polvere, lavali con acqua tiepida e lasciali asciugare bene prima di rimontarli.
- Se lo scarico della condensa termina in un punto raggiungibile (balcone, giardino), controlla che il tubetto non sia schiacciato, piegato o ostruito all'uscita.
- Riaccendi solo dopo questi controlli e osserva per una mezz'ora: se riprende a gocciolare, non insistere.
Come distinguere l'intasamento dagli altri problemi
Un indizio utile è il quando. Se lo split gocciola dopo settimane di uso intenso e magari l'anno scorso faceva lo stesso, punta sullo scarico sporco: è di gran lunga il caso più frequente e si risolve con una pulizia della linea di condensa, che il tecnico fa con pompa a vuoto o aria compressa in poco tempo.
Se invece noti brina o ghiaccio sulla batteria interna, oppure il condizionatore raffredda molto meno di prima, la storia cambia: filtri intasati o gas scarso fanno ghiacciare lo scambiatore, e a ogni spegnimento il ghiaccio si scioglie e trabocca. Lì la pulizia dello scarico non basta, serve una diagnosi. Ricorda che sul circuito del gas refrigerante può intervenire solo personale abilitato: il fai-da-te si ferma a filtri e controlli esterni.